Campionato nazionale di tennis riservato ai dipendenti delle università italiane – edizione 2022

Concluso il 35° campionato di tennis dei dipendenti delle università italiane ospitato dal CT LA CAMPAGNA di Francavilla a Mare (PE) e dal CT PESCARA.

👉 Tabellone femminile 👉 Tabellone maschile 👉 Tabellone maschile OVER 55 👉 Coppa Athenaeum

👉 ALBO-DORO-TENNIS-SQUADRE-2022.pdf (8 download)

Il campionato nazionale di tennis universitario nasce nel 1988, proprio a Bologna, in concomitanza con i festeggiamenti per il nono centenario dell’Alma Mater. E da allora la kermesse si ripete ogni anno, ospitata nelle varie città universitarie di tutt’Italia. Anche quest’anno, come ogni anno da trentacinque anni ormai, il capitano del tennis Cubo, Michele Contento, ha organizzato la partecipazione della rappresentativa bolognese al Campionato nazionale dei Circoli dei dipendenti universitari, a Pescara, dal 31 agosto al 4 settembre. Anche quest’anno, come ogni anno da trentacinque anni, con un’alchimia che solo lui sa ricreare, l’Università di Bologna potrà schierare ben sei squadre: due nel torneo maschile, due nel torneo femminile e due nella gara maschile per gli over 55. Siamo la compagine che presenta più squadre di tutte le altre università. Tra i nostri tennisti ci saranno vecchie glorie, qualcuno perfino che ha partecipato già alle prime edizioni, e anche tante new entry, che fanno ben sperare in un esito vittorioso. L’obiettivo è conquistare la coppa Athenaeum che Bologna ha vinto in passato otto volte, l’ultima nel 2020 a Roma.”

Così Franca Pili ha annunciato sul nostro magazine la partecipazione di UNIBO CUBo Tennis al Campionato nazionale dell’ANCIU.

Non condivido queste affermazioni. Non è con l’alchimia fortunosa che si compongono le squadre UNIBO, ma con più fattori quali: la storia della sezione tennis del Circolo, il suo supporto incondizionato derivante dal sostegno dell’Amministrazione UNIBO (che non è mai venuto meno), il senso di appartenenza ad una comunità universitaria, noi tutti ci teniamo, anche nel nostro piccolo, che non sfiguri mai e che primeggi in ogni campo ed infine la ricerca continua di tennisti UNIBO per rinnovare e tener vivo lo spirito agonistico intrinseco in ogni squadra e in ogni sportivo. È quello che è avvenuto quest’anno. Quest’anno, a marzo, il Prof. Rocco Mazzeo, Presidente del CUBo nonchè tennista, ha proposto di organizzare un fine settimana al CT Cervia con lo scopo di stimolare la partecipazione di tennisti UNIBO che ancora non conoscevano la nostra realtà del CUBo nel campo del tennis. La risposta è stata vincente. I giovani che vi hanno partecipato sono entrati in squadra e al Nazionale di Pescara ci hanno portato ai risultati eccellenti che di seguito riporteremo.

Università partecipanti 16, Ancona, Bologna, Cosenza Università della Calabria, Brescia, Catania, Firenze, Milano Bicocca, Milano Statale, Perugia, Pavia, Pisa, Roma Sapienza, Teramo, Chieti Pescara, Trieste, Sassari, per un totale di 140 tennisti.

Squadre per ogni categoria anche con abbinamenti tra più università:

Assoluti maschili n. 13 (60 tennisti)

Assoluti femminili n.9 (30 tenniste)

Maschili Over55 n.11 (35 tennisti)

La rappresentativa UNIBO è in gara con sei squadre, due per ogni Campionato: Assoluto Maschile, Assoluto Femminile e Maschile OVER 55.

Gli obiettivi erano più di uno: raggiungere il massimo risultato in ogni campionato e provare a vincere la coppa Athenaeum, che è il riconoscimento all’Università che ha raggiunto i migliori risultati nei tre campionati……e noi ci siamo riusciti!

CRONACA DAI SINGOLI CAMPIONATI

🏆 Campionato Assoluto Maschile 2022

Obiettivo raggiunto!!! La squadra di UNIBO 1 con Francesco Girotti, Antonio Masetti e Federico Bolognesi, vince il TITOLO ITALIANO 2022, dopo quello del 2012, l’ultimo vinto dalla squadra dell’assoluto maschile UNIBO. Grande merito a Federico Bolognesi, dottorando in medicina e fortissimo giocatore, ex seconda categoria e ora 3.1 di classifica FIT che, scoperto con la nostra azione di scouting, ha accettato ben volentieri di far parte della rappresentativa.

UNIBO 1 raggiunge la semifinale senza alcuno sforzo e incontra la fortissima Università di Cosenza Rende, vincitrice nel 2020 e finalista lo scorso anno. L’incontro è di altissimo livello. Il primo singolo lo giocano Federico Bolognesi contro Stefano Aiello, di classifica 3.4, anch’egli ex seconda categoria. Il primo set tra i due numeri uno del campionato è di estremo equilibrio, ma è il nostro Federico che, con il suo gioco molto carico di rotazione sia di diritto che di rovescio, crea più pressione sull’avversario che cerca in tutti i modi di resistere, ma, in particolar modo sul rovescio, non riesce a mantenere quella continuità che richiederebbe lo scambio. Il secondo set è ovviamente la resa di Stefano Aiello, anche un po’ per stanchezza, che cede a Federico e l’incontro termina 6/2 6/2.

Molto più dura ed equilibrata la partita del nostro Antonio Masetti (di classifica 4.1) che incontra Marco Cozza di pari classifica. Dopo quasi tre ore di battaglia e un Matchpoint annullato, ha vinto Masetti 6/3 3/6 e 7/6 al tie-break. È stata una bellissima partita. Antonio ha espresso un gioco completo e vario, più dell’avversario che in difesa ha giocato veramente bene, e che solo la bravura e l’incisività di Masetti ha potuto scalfire. Nel secondo set il calo di attenzione e qualche errore gratuito e il set è vinto dall’avversario. Il terzo set è nuovamente giocato punto su punto, in completo equilibrio, e, dopo aver annullato al nostro Antonio un Matchpoint, i game si chiudono sul sei pari e si va al tie-break che con grande agonismo viene vinto da noi: UNIBO 1 è in finale contro la rappresentativa di Perugia!!!

In finale incontriamo Perugia, squadra al secondo anno di partecipazione e che lo scorso anno abbiamo incontrato nei quarti di finale perdendo nettamente.

Con la squadra rinnovata di quest’anno la storia è stata certamente differente, non una passeggiata comunque.

Primo singolo, Federico Bolognesi incontra Francesco Bossi, classifica 3.2 FIT, per cui i valori dovrebbero essere molto vicini ma in campo la superiorità e la continuità di gioco del nostro Federico fa la differenza. Il gioco espresso è di alto livello, con scambi infiniti, ma il grande dritto toppato di Federico e un rovescio sempre pungente ha costretto il Perugino a soccombere, il risultato è chiaro 6/2 6/2.

Il secondo singolare lo gioca Antonio Masetti contro Andrea Biagetti, ambedue 4.1 di classifica FIT, finita 6/3 6/2 a favore del perugino. La partita è stata più combattuta di quanto dice il punteggio, diversi game finiti ai vantaggi, ma ha prevalso la maggiore solidità di Biagetti, tennista attualmente sotto classificato essendo stato un terza categoria fino allo scorso anno; quindi, il risultato della finale si decide al doppio di spareggio.

Federico Bolognesi (3.1) e Francesco Girotti (4.2) incontrano Francesco Bossi (3.2) e Giovanni Chiappavento (4.2). Anche questo incontro, a giudicare dalle classifiche in campo, non potrà che essere equilibrato con risultato incerto.

La nostra coppia non ha mai giocato insieme ma la nostra fiducia era massima e non è mai venuta meno, anche dopo aver perso il primo set 5/7. Francesco Girotti sentiva molto la partita e un certo senso di reverenza verso un compagno di squadra di classifica molto superiore alla sua. Ma anche Bolognesi sentiva il peso della responsabilità di essere il tennista che doveva fare la differenza e questo lo ha portato a intervenire e coprire il campo più di quello che avrebbe dovuto, come capita quando tra la coppia non c’è una vera intesa. Comunque, niente da togliere alla coppia perugina che ha giocato in modo impeccabile, commettendo meno errori e chiudendo più palle in attacco.

Nel secondo set Girotti ha iniziato a giocare con più pressione ed era il suo palleggio a produrre più chiusure che Federico non sbagliava. Infatti il set è scivolato velocemente al 6/1 per noi.

Nel terzo set i nostri avversari riprendono a giocare molto bene, mentre la coppia bolognese ritorna ad abbassare i ritmi, concede subito il break e si ritrova sotto per 3 a 1. A questo punto la partita si gioca punto a punto, con Masetti in versione coach a bordo campo nel non facile ruolo di tranquillizzare i compagni e di dare suggerimenti tattici. E’ poi la classe di Bolognesi a riportare l’equilibrio, con due recuperi miracolosi su altrettante smorzate e pallonetti che portano al contro break e al vantaggio per 4 a 3. A questo punto l’inerzia della partita è di nuovo cambiata, i giocatori bolognesi hanno di nuovo il controllo del match e giocano gli ultimi game con la stessa intesa che si è vista nel secondo set. La partita termina 6/3 per noi! All’Università di Bologna il titolo italiano di Campioni dell’Assoluto maschile!!! 

Francesco Girotti Federico Bolognesi Antonio Masetti !!! Mitici!!!

Sorprendente anche il risultato della squadra UNIBO 2. La ricerca di nuovi tennisti ha funzionato. Gabriele Manto, Professore a contratto al Dipartimento di Scienze Biomediche e Neurologiche, Filippo Zimmaro, dottorando al Dipartimento di Matematica insieme al Prof. Andrea Pascucci, già nel nostro gruppo ma ancora distante dal livello dei due giovani dato che ha iniziato a giocare da pochi anni, hanno aderito alla proposta di partecipare per dare il loro contributo sportivo. Non conoscevamo il loro valore tecnico, avendoli osservati solo in incontri amichevoli ed era difficile scommettere in un risultato superiore al quinto posto. Ci hanno sbalorditi. Dopo aver superato facilmente al primo turno la seconda squadra di Cosenza Rende, nei quarti di finale hanno incontrato la testa di serie n°2 Chieti/Pescara che ha schierato Matteo Serano 3.3 FIT, Francesco Caccamo 4.1 FIT e Marco Terotola 4.3 FIT, tutti di classifica superiore a Manto 4.2 e Zimmaro 4.5.

Il primo singolo, secondo le regole, viene giocato tra i due di classifica più alta, per cui Gabriele Manto deve incontrare Matteo Serano.

Gabriele ci racconta la sua partita: “Serano è un avversario molto forte, istruttore di tennis. Ho pensato: “oggi, caro Gabriele, andrai a scuola di tennis purtroppo” e invece un buon primo set e qualche regalo da parte dell’avversario e riusciamo a portarlo a casa il risultato di 6/4. Nel secondo set l’avversario riesce a riscattarsi e giocare un ottimo tennis concludendo con un 3/6 a suo vantaggio, quindi mi concedo una pausa andando in bagno, testa sotto l’acqua gelida e ci si gioca tutto al tie-break finale (per regolamento fino alle semifinali il terzo set è un tie-break ai 10 punti). Da 9-6 per Bologna 2 andiamo a 9-9 e anche 10-9 per Chieti, grazie anche a qualche episodio discutibile. Tensione ad altissimi livelli! Punti lottati, solidità da parte di Bologna 2 e qualche gratuito da parte dell’avversario. Con 13/11 l’incontro si chiude 1-0 per noi”.

la new entry Gabriele Manto

Dopo questo risultato il nostro Filippo Zimmaro è sceso in campo con la voglia di giocare al massimo delle sue possibilità contro Francesco Caccamo.

Dichiara Filippo: “Ho giocato due set identici, sempre in recupero fino al 3/5 per l’avversario, ma ho avuto la capacità di reagire, salvare ben due set point al primo e chiudere il set 7/5 per me. Il  secondo set, fotocopia del primo , è chiuso anch’esso 7/5, e porta a casa la vittoria della squadra”.

In semifinale i nostri giovani incontrano la squadra di Perugia.

Questa volta però, non potevamo sperare in un’altra sorpresa. Come ho già raccontato precedentemente, Perugia è squadra molto solida, con giocatori di classifica superiore ai nostri giovani. Si decide di puntare sulla vittoria di Gabriele nel primo singolo e giocarci l’eventuale doppio, dando per scontato che Andrea Pascucci non potesse farcela contro il molto più quotato perugino. Gabriele Manto incontra Francesco Bossi, classifica 3.2 FIT. Il primo set è giocato visibilmente alla pari ma è Bossi a vincere i punti decisivi e un rimpianto per un 5/4 del nostro Gabriele, che non riesce a portare a casa il game decisivo e i due successivi, giocati punto su punto ma a favore dell’avversario: risultato 7/5 per loro. Nel secondo set le energie nervose di Manto crollano insieme alla resistenza alla pressione dell’avversario e termina 6/0.

Andrea Pascucci, nel secondo singolare nulla può contro Andrea Biagetti, 4.1 di classifica FIT e PERUGIA è in finale. UNIBO 2 dovrà giocarsi la finale per il terzo e quarto posto contro COSENZA RENDE 1.

Il primo singolo lo gioca Gabriele Manto che incontra il forte Stefano Aiello

Gabriele racconta: “Per il terzo e quarto posto troviamo Cosenza, squadra che ha ben figurato contro Bologna 1. Aiello, il mio avversario, è quello che è riuscito a strappare più game in assoluto al nostro n.1 Bolognesi in singolo. L’incontro si svolge nell’arena dei tori! Campo interrato con il pubblico che dall’alto guarda la partita. La palla del mio avversario ritorna molto in fretta, ho poco tempo per riorganizzarmi, è un giocatore più forte di me, ho avuto sempre la sensazione che ogni volta che alzavo il mio livello di gioco, lui lo alzasse ancora di più e non ho avuto le energie per tenergli testa più a lungo, anche per la prestazione del giorno prima. Un 6/2 6/2 che aspetta di essere sovvertito il prossimo anno!”

A seguire Filippo Zimmaro incontra il forte Marco Cozza, 4.1. Filippo dichiara: “Partitaccia: non sono mai entrato nel match. Lui era superiore alla classifica attuale e aveva una palla molto arrotata, soprattutto di dritto, che giocato contro il mio rovescio ha creato un sacco di danni, risultato finale 6-1 6-3 e UNIBO 2 si classifica al quarto posto, per noi un ottimo risultato con punti importanti per la conquista della COPPA ATENEO”.

🏆 Campionato Maschile Over 55 2022

Non mi sembra il caso di commentare gli incontri della nostra squadra UNIBO 1 che ha vinto nettamente tutti gli incontri anche con uno score delle partite vergognoso per gli avversari. Nell’ordine la nostra squadra ha superato le rappresentative di FIRENZE, ROMA SAPIENZA e in finale PERUGIA.

I nostri tre alfieri erano fuori categoria per le squadre incontrate e portano il nostro palmares a otto titoli vinti su nove campionati maschili OVER 55 disputati nell’arco della storia dei campionati di tennis ANCIU.

Quest’anno siamo riusciti a schierare una squadra eccezionale. Andrea Versari, leader della squadra, è da anni imbattuto in questo circuito. Il suo tennis è paragonabile ad uno spartito di Mozart, le tante note per lui sono tanti colpi differenti in un amalgama che l’avversario non riesce mai a decifrare e gli unici a divertirsi sono gli spettatori. Mario Pontieri, in gran forma, negli OVER 55 vale come minimo 3.5 di classifica FIT e il suo gioco è di tale solidità che non lascia scampo all’avversario. E poi Roberto Rizza, 4.2, la new entry nella categoria OVER 55 (lo scorso anno ha giocato nella squadra dei giovani), forte giocatore, anche lui di valore superiore alla classifica attuale, esprime un bel tennis moderno e completo, sempre proiettato a condurre il gioco e anche lui senza competitori tra gli avversari di quest’anno.

Due grandissimi: Andrea Versari e Antonello Ferluga

La squadra OVER 55 UNIBO 2 termina il suo percorso al settimo posto e nulla poteva fare di più per essere rimasta con soli due tennisti, Antonello Ferluga e Michele Contento, per la defezione all’ultimo momento di Mauro Cesarini, dovuta a problemi famigliari.
Supera il primo turno battendo SALERNO e perde il turno successivo ai quarti contro CHIETI/PESCARA – TERAMO testa di serie n° 2, in cui Ferluga e Contento incontrano rispettivamente Ottavio Palucci e Alessandro Sarra, ambedue più giovani e superiori a noi. L’incontro successivo è contro COSENZA RENDE 2 per accedere alla finale per il quinto e sesto posto. Senza il doppio dobbiamo provare a vincere i due singolari. Ferluga incontra Vincenzo Pezzi e vince senza problemi e Contento incontra Nicola Leone, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, vera anima della rappresentativa di Cosenza Rende, sempre sostenuta dalla sua amministrazione e da un Circolo dei Dipendenti molto attivo. Tennista di vecchia data anche di buona classifica (4.2 nei primi anni di partecipazione), che in passato ha sempre combattuto in campo ma spesso penalizzato da ritiri per problemi muscolari.

Partita condizionata da un campo molto lento, per via delle forti piogge del giorno prima, ma la resistenza e una forma fisica eccellente del Rettore hanno fatto la differenza. I colpi di Contento, sul campo molto bagnato (direi inzuppato), non producevano alcuna pressione. Nicola ribatteva tutto con un repertorio di smorzate micidiali, che su quel campo diventavano imprendibili e poi con alcuni errori gratuiti di Contento, il match non poteva che terminare 7/5 6/2 a favore del Rettore. UNIBO 2 è declassato a giocarsi la finale per il settimo e ottavo posto contro TRIESTE che supera agevolmente.

Il rettore della Calabria contro Michele Contento

🏆 CAMPIONATO FEMMINILE 2022

La squadra femminile UNIBO 1 può sempre contare su Elena Piccolomini e Luciana Sacchetti, mentre esce di squadra Emma Bellei, non più nostra Professoressa a contratto (sempre con noi a sostenere la squadra però), che viene sostituita da Veronica Marchio, dottoranda new entry.

Nove le squadre femminili che partecipano quest’anno e, di fatto, solo COSENZA RENDE, testa di serie n° 1, è quella che può competere con noi.

Superiamo senza difficoltà la squadra di TRENTO e, in semifinale, quella di PISA. Ed eccoci in finale con la nostra rivale degli ultimi anni, UNIVERSITA’ della CALABRIA, capitanata dalla fortissima Alberta Aiello di classifica 3.5 FIT, nettamente superiore alle classifiche delle nostre tenniste.

Elena, da vera capitana e sportiva, decide di giocare il primo singolo contro Alberta e dare fiducia a Veronica nel secondo singolo. Un eventuale pareggio dei singoli ci porterebbe al doppio in cui Piccolomini/Sacchetti possono competere contro la coppia Cosentina.

Purtroppo, l’avversaria è in gran forma ed Elena nulla può, nonostante che abbia provato a cambiargli velocità di palla e strategia di gioco. La partita termina 6/1 6/2 a favore di Cosenza.

In campo Veronica Marchio per il secondo singolare. Veronica gioca da circa un anno con le squadre CUBo e sta crescendo nel gioco e nella tenuta in campo. Incontra la seconda singolarista, Liliana Martirano 4.3 FIT ovviamente di classifica superiore e sulla carta più forte e nulla può la nostra giovane tennista che cede 6/2 6/2 e all’UNIVERSITA della CALABRIA il titolo 2022.

Luciana Sacchetti ed Elena Piccolomini! Top!!!

La seconda sorpresa del Campionato ce la regala la squadra UNIBO 2.

Questo il racconto di SIMONETTA BRAGGIO: La squadra femminile Bologna 2, composta dalle new entry Camilla Valentini e Claudia Donato e dalla storica Simonetta Braggio, ha conquistato il quinto posto assoluto dopo aver battuto le squadre di Milano Bicocca, Trento e la favorita Trieste. Bologna 2 ha avuto la meglio sulle affiatatissime triestine con il doppio di spareggio formato dalla coppia Claudia e Simonetta, dopo la parità dei due singoli, con un incontro brillante e molto lottato.

Seconda squadra femminile in primo piano

🏆 COPPA ATHENAEUM 2022

Con questi risultati (due titoli nazionali, un podio d’onore, un 4° posto, un 5° posto e un 7° posto), l’UNIVERSITA’ di BOLOGNA non poteva che aggiudicarsi la COPPA ATHENAEUM 2022 con 173 punti e ben 76 punti di differenza dalla seconda classificata, Università della Calabria. UNIBO ha vinto la coppa per ben nove volte su venti edizioni……………e la storia non finirà qui! Nel 2023 punteremo alla decima COPPA e alla stella d’oro sulla maglia CUBo.

Note di Michele Contento

Rocco Mazzeo e Giuseppe Lavalle con la Coppa Athenaeum 2022
Michele Antonio Contento

Michele Antonio Contento

Responsabile Tennis

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