Facce da CUBo: Cronaca di una domenica di tennis e bella compagnia!

Facce da CUBo

La scorsa domenica i ragazzi del CUBO misto hanno deciso di aumentare il livello delle difficoltà, organizzando per pranzo una grande abbbuffata (la terza b è voluta per rendere l’idea) tutti assieme in modo da presentarsi carichi di energie e cibo sul campo.
Ospiti del CT Riola, ad aprire le danze è stata la coppia inedita composta da Laura Cappello e Gabriele Benini. La sintonia è nata subito, grazie alla natura calma dei due giocatori. Con un solidissimo Gabri e una coraggiosa Laura a rete, hanno portato a casa il primo set breakkando il potente servizio dell’avversario. Purtroppo nel secondo set il livello del Riola è salito, soprattutto grazie ad un aumento di costanza della donna nel palleggio a fondo, che ha portati i nostri a cedere il parziale senza demeriti.
Con l’uno a uno della prima partita, siamo scesi in campo io e Nicola Assenza, coppia ormai consolidata. Il primo set l’abbiamo portato a casa senza problemi, vincendo 6-1 con lo schema “gioco mela”: Nicola senza mai sbagliare da fondo e io a rete a chiudere. Le cose si sono complicate nel secondo set, dove abbiamo incominciato a commettere più errori, ciò causato anche dall’incremento di potenza e precisione del dritto “a tutto braccio” dell’avversaria e dell’infallibile rovescio a una mano del maschio. Partita al cardiopalma che ha visto come protagonista la correttezza con i numerosi nastri e righe presi da ambo le fazioni. Abbiamo ceduto al tie-break perdendo 8-6 con non poco rammarico.
Nel complesso la giornata si è conclusa con un pareggio, sulla nostra cara odiata erbetta sintetica, all’insegna del divertimento, della compagnia e del cibo tradizionale.
Un grazie alle followers Gea Campana che, nonostante la pancia piena, è rimasta vigile ed ha dispensato consigli strategici dovuti alla sua esperienza, e a Franca, ormai tifosa numero 1 del CUBO, la quale ha ceduto ogni tanto all’abbiocco post prandiale ma che ha anche diffuso carica e sostegno agitando un pon-pon preso per l’occasione.

 

Benedetta Mignani

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