Tennis – Bibi Mignani ci racconta come la seconda squadra femminile CUBo chiude il Girone C del Campionato Bolognese UISP: a tarallucci e vino!!!

Domenica 18 DICEMBRE 2016 si è conclusa la fase a gironi del Campionato bolognese femminile per il CUBO2, ospite del Sant’Agata.

Primo singolo: la nostra Cristina Lorenzetto, sempre un po’ insicura delle sue capacità circa la prova individuale, grazie ad un sabato sera “impegnativo” è scesa in campo con noncuranza e tranquillità. Subito si è imposta con il suo gioco, il braccio era sciolto ed è riuscita a mantenere un ottimo ritmo di palla muovendo l’avversaria. Leggera sulle gambe ha ottenuto più volte il punto su palleggi interminabili. Panzer Cristina, di prepotenza, ha conquistato la zona sicura con il punteggio di 5 a 2. Ma nel tennis non c’è nulla di sicuro: forse ha ceduto al relax, forse la stanchezza che si è fatta sentire, ma da quel momento c‘è stato un black out. Ha incominciato a non seguire la strategia vincente attuata fino a quel momento, era in balia del gioco della controparte. Palle alte e lente uscivano dalle corde della nostra ragazza e rimbalzavano a metà campo e centrali, permettendo all’avversaria di entrare. Quest’ultima è stata brava ad approfittare del momento di debolezza della nostra giocatrice, sfruttando tantissimo il suo potente dritto. Arrivati al 5 pari Cristina si è scossa, ha guardato la panchina e si è caricata. Il tie break è stato combattuto: entrambe hanno sentito il peso dei punti che scorrevano, ma Panzer Cristina ha conquistato il set con grande determinazione ottenendo punti anche con discese a rete vincenti. Nel secondo set, non tanto fresca, Cristina ha pagato la maratona del primo e ha commesso tanti errori dovuti alla poca lucidità. Nonostante questo, come un vero guerriero, ha trascinato l’avversaria al secondo tie break e l’ha chiuso 8-6 dedicando il pugno della vittoria alla sua panchina.

Secondo singolo: esordio della new entry Chiara Alessi. I primi game sono stati un botta e risposta da parte di ambedue le giocatrici che hanno messo in campo un tipo di gioco speculare: palle tese e angolate per far muovere l’avversaria. Chiara, vittima anche della tensione, in un primo momento non è riuscita a spingere bene con il braccio ma ha compensato l’incertezza dei colpi con una grandissima velocità di gambe e coordinazione. Dal 4-3 sopra, la nostra ragazza, con una maggior consapevolezza del gioco da intavolare e galvanizzata dalla compagna Giulia che le ha messo come colonna sonora nelle pause “Uno su mille ce la fa”, ha incominciato a spingere ed a stancare sempre di più l’avversaria. Il primo set si è concluso con il punteggio di 6-3. Nel proseguo della partita la determinazione e la costanza di Chiara hanno mandato completamente nel pallone l’avversaria che tentava di alzare moonballs e intraprendeva discese a rete senza criterio. Chiara da fondo non si è fatta intimorire e, anche se la potenza dei suoi colpi non è stata la stessa che esprime in allenamento, ha chiuso la pratica con un 6-2.

Per il doppio al mio fianco è scesa in campo Maria Paola De Gregorio. Indecise sulle posizioni da prendere in risposta, Paola mi ha ceduto gentilmente il lato del mio colpo forte. Siamo partite un po’ a rilento nei primi due game; ancora fredde e non abituate al campo veloce ci siamo portate con timidezza sull’1 pari. Da quel momento un exploit di Paola ha fatto sì che si mettessero le carte in tavola: la mia compagna con grande lucidità strategica ha messo in crisi le nostre avversarie con colpi tagliati, pallonetti e discese a rete. Presa più confidenza con le posizioni, merito soprattutto del suo essere meticolosa nel mettere in pratica i consigli dati, ha dominato la scena venendomi in aiuto, anche quando venivo superata nei pallonetti. Il solito schema ha fatto da trama al primo set, Paola da fondo a tenere e muovere e io a rete a chiudere, intervallato da effetti scenici che hanno visto come regista la mia compagna. Abbiamo chiuso il primo set 6-1 senza dare opportunità di replica. Nel secondo le avversarie sono state brave a cambiare completamente tipo di gioco, ci spostavano con pallonetti soprattutto quando Paola era a rete. Messe in difficoltà, siamo comunque riuscite a portarci al match point sul 5-4. La mia smania di chiudere in fretta e il peso del punteggio ha fatto sì che vanificassimo l’opportunità aprendo la strada del tie break alle avversarie. E’ stata una fase ricca di emozioni, i sorrisi scambiati nel primo set si sono trasformati in sguardi determinati, volevamo chiudere ma non riuscivamo a prendere le distanze. Paola ha meritato l’investitura a regina della rete, dimostrando grande coraggio in un momento così delicato. Ci siamo trascinate vicendevolmente fino al 7 pari, quando due errori delle avversarie hanno decretato la nostra vittoria per 9 a 7.

Giornata ricca di emozioni che ha visto un lieto fine e un brindisi alla vittoria e al Natale. Grazie alle nostre sostenitrici: Dafne, che è riuscita a portarci Cristina tutta intera dopo il suo compleanno; Giulia, che ha mantenuto serena la sua compagna di allenamento Chiara nelle pause creando un clima allegro e scherzoso; Franca, un po’ indebolita dall’influenza ma che si è scatenata in qualche passo di danza all’aperitivo, sulle note di “Last Christmas”.

E adesso Tabellone A!!!

Benedetta Mignani

Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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