Tennis – Facce da CUBo: Pagelle ignoranti del Campionato femminile UISP 2016/2017

Facce da CUBo

Si conclude qui quest’avventura. Questo breve resoconto, da leggere in modo completamente scherzoso, vuole sottolineare come l’allegria e il divertimento debbano essere gli ingredienti necessari in una squadra.

Tutto è nato come esperimento. Franca, qualche mese fa, mi ha preso da parte e mi ha proposto di formare una seconda squadra femminile per il Campionato bolognese UISP. Il suo obiettivo era quello di avvicinare al tennis, ma soprattutto al gioco di squadra, le nuove adepte del Cubo. “Facciamolo!” è stata la mia risposta. E senza nessuna pretesa, se non quella di divertirsi, siamo arrivate in finale nel girone A. Chi l’avrebbe mai detto?

Sette ragazze: ci siamo conosciute cinque mesi fa, ci siamo allenate per dare il massimo nelle partite e sostenute a vicenda, in casa e nelle trasferte. C’è chi ha riso, chi si è arrabbiata, chi ha bevuto (birra) in panchina, chi ha sbottato. In ogni caso abbiamo combattuto insieme, da vicino e da lontano, cogliendo così lo spirito della bella iniziativa della nostra capitana.

Come è già stato spoilerato sul sito, siamo arrivate seconde. Purtroppo entrambe le giornate, andata e ritorno, si sono risolte al super tie break del doppio. Ho pensato, quindi, di non riproporvi per intero le partite, visto che senza la suspense del risultato non c’è gusto, ma di redigere una pagella sui personaggi che hanno fatto parte di questa avventura, con accenni sull’andamento della finale. Il voto si riferirà ai momenti più scherzosi e divertenti di questa stagione.

Ecco a voi le pagelle ignoranti della squadra Cubo B 2016/17.

Giulia: voto 7. Sprezzante del pericolo, Giulia non si è mai tirata indietro di fronte a una sfida. Nonostante le sconfitte, è sempre andata dritta per la sua strada senza ascoltare niente e nessuno, men che meno le strategie suggerite dalle sue compagne. Di grande spirito, quindi, sia in campo che fuori. Il suo momento di massimo trash lo ha raggiunto in panchina, dedicando alla sua compagna Chiara la canzone “Uno su mille ce la fa” e caricandola, così, per la partita. Grazie Giulia per la tua grande disponibilità.

Tiziana: voto 7 e mezzo. Doppista di grande talento ancora sopito, Tiziana è entrata in campo con un solo compito: tirare lungo e incrociato con il dritto. Nonostante il suo gioco al volo fosse acerbo, ha spesso preferito prendersi delle pallate a rete piuttosto che remare da fondo. Tranquilla in campo, ha manifestato la sua serenità mettendosi a bordo campo ad osservare Cristina palleggiare da fondo e ricordandosi, ogni tanto, di tentare un intervento a rete. Ridendo e scherzando, Tiziana ha un 100% di vittorie.

Chiara: voto 6 e mezzo. Ottima giocatrice, gran gambe e gran fiato, Chiara a livello di gioco ha portato tante soddisfazioni alla squadra. Purtroppo, però, non ha ancora sviluppato quella sana cattiveria agonistica necessaria per affrontare alcune partite e, perché no, discutere con avversarie e panchine. Troppo brava e troppo buona, non ha regalato quei momenti di trash puro che sono il cavallo di battaglia della nostra squadra, tipico esempio di “è intelligente ma non si applica”. In materia “Tennis” ottiene 8, in condotta 5, media: più che sufficiente.

Paola: voto 6 e mezzo. Avendo, giustamente, una reputazione da difendere, Paola si è molto trattenuta per quanto riguarda l’ “ignorantitudine”, ma so che potrebbe regalare tantissime gioie. Si è ambientata benissimo in questa squadra di matte e, con il mix del suo gioco evergreen e della brillante ironia che la contraddistingue, ha dato un tocco di classe alla comitiva. Meriterebbe un voto più alto, ma tento di pungolarla con la speranza che possa essere un motivo di ispirazione a lasciarsi andare completamente.

Laura: voto 8. Partita in sordina, Laura ha regalato tantissimo nella finale dove ha fatto sentire la sua voce alla panchina avversaria. Schierata nella fase conclusiva, sia in singolo che in doppio, ha dimostrato di essere cresciuta a livello di gioco, oltre a svelare un caratterino tutto pepe mica da ridere. Io non ci litigherei! Grande sostenitrice della squadra anche dalla panchina, non sa un punteggio che sia uno, ma riesce sempre ad iniettare le dosi di fiducia necessarie per dare la carica alle compagne.

Bibi: il voto datemelo voi. Non avrei nemmeno voluto redigere la mia pagella, ma, per amor di correttezza e di autocritica, eccomi a commentare il mio percorso. Io mi darei la sufficienza poiché l’ignoranza è ormai parte integrante della mia anima ma, come tutti sanno, sono sempre particolarmente parca di valutazioni positive nei miei confronti. Ho dato il meglio anch’io, nella finale: ho gustato lo spettacolo delle mie compagne da bordo campo organizzando un piccolo aperitivo a base di Menabrea e patatine, al massimo della mia professionalità. Ho sempre assistito a ogni iniziativa polemica ridendo apertamente e ho risposto al tifo scorretto quando si è palesato dall’altra parte del campo.

 

Cristina: voto 9 e mezzo. Il mezzo punto lo guadagna sul traguardo, grazie agli intercalari tipicamente veneti partiti nella finale. Classico esempio di “se non lo vedo, non ci credo”, Cristina interpreta alla grande il trash della squadra. Giocatrice di punta, ha sostenuto le sue compagne di doppio con grande maestria: urla, pugni di esultanza, colpi improbabili, e sicuramente un linguaggio non propriamente adatto ad un pubblico di minori.
Non ottiene il massimo dei punti solo perché qualcuno più di lei si è distinto, e questa persona è…

Cesare The President: voto 10 (che non si dà per definizione ma Cesare se lo merita). Grande supporter della squadra, ha dispensato consigli tecnici e strategici che si sono rivelati risolutivi. Il massimo della sua performance l’ha raggiunto durante la finale, nella quale, con una sola affermazione (“Vergogna!”), ha sollevato una discussione epica. Questa giustificata indignazione, causata da chiamate dubbie, ha scatenato il putiferio. Il capitano della squadra avversaria ha provato a difendere le sue ragazze puntando un dito sul petto di Cesare, ma quest’ultimo, grazie alla sua indole, lo ha redarguito con tono perentorio portando avanti l’orgoglio CUBo. L’intervento delle giocatrici ha placato gli animi e smorzato l’enfasi del nostro presidente, che però avrebbe potuto regalare ulteriori perle. Cesare, sei il cavaliere di tutte noi!

Franca: voto 9 e mezzo. E’ inutile dire quanto Franca sia stata importante per questa squadra (non esiste un voto abbastanza alto per qualificarla), ma questo non rientra nello scopo della pagella. Sappiate solo che la nostra capitana ha animato ogni volta la panchina con chiacchiere che poche volte riguardavano il tennis, era sempre carica agli aperitivi post partite, ha agitato con grande maestria i suoi pon pon, e non le è mai importato se avessimo vinto o perso: per lei l’importante era che ci divertissimo. Il momento topico è avvenuto, anche per lei, durante la finale. Nel corso del singolo di Chiara, quest’ultima chiama fuori una palla scatenando la rivolta degli avversari. La nostra compagna, come abbiamo detto, non era molto sicura circa il comportamento da adottare in queste situazioni e si è messa a controbattere al pubblico con dolcezza. Franca si è alzata dalla sua seduta, si è diretta dall’altro lato del campo con passo deciso, ha alzato un dito ammonitore e ha sentenziato: “ Se la vedono le giocatrici!”. Nulla di più, nulla di meno. C’è stato un tentativo di rimostranza, ma è stato bloccato immediatamente dal dito minaccioso della nostra capitana che, come un’entità a sé stante, ha zittito tutto e tutti. Franca The Boss.

Le ragazze hanno dimostrato di essere brave a tennis arrivando fin qui e quindi, sicuramente, l’esperimento di Franca ha avuto un buon esito. Se tifate per noi assicureremo bel tennis e numerose risate in tutte le prossime puntate. Grazie di tutto e a presto.

Note di Benedetta Mignani

Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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