Tennis – La Squadra UNIBo vince la coppa Athenaeum 2016!

CAMPIONATO NAZIONALE DI TENNIS DEI DIPENDENTI

DELLE UNIVERSITA’ ITALIANE

VENEZIA 24-28 agosto – 2016

29° CAMPIONATO A SQUADRE ASSOLUTI MASCHILE E FEMMINILE

9° CAMPIONATO A SQUADRE MASCHILE OVER 50

 

La squadra dell’Ateneo di Bologna, Campione nell’OVER 50 e Vice-campione nel Campionato Assoluto Maschile, conquista con grande margine la Coppa Athenaeum.

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Green Garden Mestre
Green Garden Mestre

Nel magnifico Circolo tennis “Green Garden” di Mestre, dal 24 al 28 agosto 2016 si è disputato il 29° Campionato Nazionale di Tennis a squadre dei dipendenti delle università italiane organizzato dal Circolo dipendenti IUAV di Venezia.

Tre i Campionati disputati: Assoluto Maschile, Assoluto Femminile e OVER 50, in cui i dipendenti di 15 Università hanno incrociato le racchette per conquistare il titolo 2016.

Quest’anno il Tennis Team CUBo UNIBO, rispondendo con entusiasmo all’invito del Circolo, ha espresso quasi tutto il suo potenziale tecnico presentando sei squadre, due per campionato.

Nel Campionato Assoluto la squadra CUBO – UNIBO Tennis Team 1, composta da Francesco Girotti, Mario Pontieri e Antonio Masetti (Assegnista di ricerca di Agraria), è arrivata in finale contro Venezia, battendo nella semifinale la squadra di UNICAL.

I nostri tre rappresentanti sono i migliori che possiamo schierare attualmente. La partecipazione di Antonio Masetti, giocatore di classifica 4.1 FIT, insieme a Francesco Girotti ci ha permesso di schierare un vero doppio, forte ed equilibrato, infatti è risultata la coppia più forte del campionato.

Per la cronaca, bella la semifinale contro UNICAL e bellissima la finale contro Venezia anche uscendo sconfitti.

Mario Pontieri
Mario Pontieri (UNIBo) Nicola Folino (UniCal)

Contro UNICAL, Mario Pontieri incontra Nicola Folino 4.2 di pari classifica. La partita è dura ed equilibratissima, giocano in modo speculare, gran colpi da fondo campo, pari resistenza fisica e ambedue alla ricerca dell’errore dell’avversario. Mario vince il primo set 6/2, perde il secondo 6/2 e il terzo, dopo una estenuante battaglia, lo cede all’avversario per 6/4.

Qui entra in campo il doppio che per regolamento viene giocato dopo il primo singolo: Francesco Girotti e Antonio Masetti incontrano Giancarlo Fortino e Federico Guzzi. Anche in questo caso è un incontro equilibrato. I nostri due tennisti, nonostante prima di questo match non abbiano mai giocato insieme, trovano l’affiatamento e il giusto equilibrio. Giocano un doppio di ottimo livello, vincono il primo set per 6/1, per un attimo di rilassamento perdono il secondo set 6/4, ma il terzo set è loro 6/0.

L’incontro decisivo è il singolo di Francesco Girotti contro Giancarlo Fortino di classifica 4.2.

La superiorità di Francesco è subito evidente. Esprime un gioco a tutto campo costringendo l’avversario ad una difesa ad oltranza che non produce risultati e vince in due set 6/2 6/3.

Bellissima la finale contro Venezia, la più bella degli ultimi campionati.

Venezia, che ha presentato una grande squadra, schiera Stefano Boscolo, classifica 4.2 ma vale almeno due classifiche superiori, e Andrea Borghesan, classifica 3.3.

Pontieri incontra Stefano Boscolo e, nonostante l’evidente divario tecnico, il nostro Mario gioca benissimo. Abbiamo assistito a scambi spettacolari tra Stefano che sviluppa un gioco offensivo e sempre alla ricerca del punto e Mario che si difende magnificamente. Anche se il risultato e completamente a favore del veneziano 6/1 6/2 la partita è stata veramente molto bella.

Eccoci al doppio: Francesco Girotti e Antonio Masetti contro Giancarlo Masetto, giocatore n.c. e Andrea Borghesan. Anche in questo caso si è affermata la regola che due doppisti di pari livello tendono a vincere su una coppia tecnicamente squilibrata. L’incontro è stato comunque molto altalenante, ma la pressione dei nostri sul giocatore più debole, Giancarlo Masetto, ha neutralizzato la superiorità tecnica di Borghesan e, pian piano, demolito la coppia veneziana: risultato 6/3 4/6 6/4 per Bologna.

L’incontro decisivo: Francesco Girotti, ottimo tennista UNIBo, contro Andrea Borghesan, numero uno di Venezia.

Andrea Borghesan (IUAV) E Francesco Girotti (Unibo)
Andrea Borghesan (IUAV) e Francesco Girotti (UNIBo)

Francesco gioca un gran tennis. Personalmente non l’ho mai visto giocare cosi bene. Il gioco, a giudicarlo dall’esterno, è di pari livello: scambi di gran potenza, ambedue alla ricerca del punto con proiezioni a rete da ambo le parti. Ma il 3.3 di Venezia possiede una piccola marcia in più e vince 6/4 6/3.

Non possiamo che ringraziare Francesco, Mario e Antonio per lo spettacolo che ci hanno regalato.

Ottima la prestazione della nostra seconda squadra composta da Marco Bigelli, Antonello Ferluga e Fabio Panciera.

Presentata per portare punti alla nostra rappresentativa ha svolto appieno il suo compito. Dopo aver perso nei quarti con Salerno, ha vinto il tabelloncino del 5° posto battendo le seconde squadre di UNICAL e Venezia, i nostri competitor per la vittoria della Coppa Ateneo.

Da siniztra Fabio Panciera e Marco Bigelli (UNIBo)
Da sinistra Fabio Panciera e Marco Bigelli (UNIBo)

 

Il matador è stato Marco Bigelli che non ha perso un incontro sia in singolo che in doppio. Bravo Fabio Panciera che ha disputato solo i doppi ma ha mostrato tutti i progressi fatti in questo ultimo anno e grande anche Antonello Ferluga che ha perso unicamente dal solito Vittorio Fuccella di Salerno, di cui conosciamo da vari anni la forza.

Per il campionato OVER 50 Bologna è campione uscente ed è la squadra da battere. Il gruppo bolognese ha subito qualche piccolo aggiustamento. Ad Andrea Versari e Giovanni Ricci Bitti, nostri leaders indiscussi, si affiancano Lino Cludi e Mauro Cesarini.

Come l’anno scorso incontriamo in semifinale la squadra della Calabria UNICAL. Loro schierano Nicola Leone, 4.2 classifica FIT, Francesco Kostner 4.1 e Fragola Massimo 4.6.

Mauro Cesarini (UNIBo) e Leoni (UNICal)
Mauro Cesarini (UNIBo) e Nicola Leone (UNICal)

Il primo singolo lo gioca Mauro Cesarini contro Nicola Leone. Il gioco si fa duro sin dai primi games. Nicola Leone è un bravo giocatore che esprime un ottimo gioco difensivo. Mauro cerca di affermare il suo gioco più veloce senza riuscirci e perde il primo set. Anche nel secondo set i giochi sono altalenanti, ma il nostro non è disposto a cedere la partita e facendo appello alla sua superiorità atletica e ad una maggiore varietà di colpi, vince l’incontro per 3/6 6/3 6/4.

Dopo il primo singolo, Andrea Versari e Giovanni Ricci Bitti giocano il doppio contro Francesco Kostner e Massimo Fragola. Avevamo incontrato la coppia di UNICAL in finale già nel campionato 2014 e non fu facile vincere. Francesco Kostner è un gran giocatore, tecnicamente completo che sa giocare bene il doppio. Per nostra fortuna ancora non è affiancato da un compagno di pari livello.

L’inizio partita è a senso unico per UNICAL. Versari e Ricci Bitti non entrano in partita immediatamente e in men che non si dica si trovano sotto per 4/1. Ma la nostra coppia ha capacità di concentrazione ed esperienza da vendere e punto su punto pareggia i games fino al 6 pari e poi vince al tie-break. Il secondo set è più equilibrato ma tranquillo ed è stato sufficiente il break sul servizio di Massimo Fragola per portare a casa la partita e l’incontro, risultato finale 6/5 6/4 per Bologna e 2 a 0 su UNICAL.

Siamo in finale contro Genova come nel campionato 2015.

Genova si è presentata con Luca De Ferrari, 4.1, Pierluigi Pinelli, Armando Silvestrini e Mario Marchi. Rispetto alla scorsa edizione non hanno il giocatore di alta classifica ma è tornato Armando Silvestrini che, in coppia con De Ferrari, per più di 20 anni ha dato filo da torcere alle più forti coppie del circuito universitario, battendo più volte le nostre. È un immenso piacere vederli giocare così bene nuovamente insieme.

Torniamo alla cronaca: Mauro Cesarini viene riconfermato come primo singolarista ed incontra il mitico Pierluigi Pinelli che nonostante l’età e i problemi fisici gioca con quella volontà e passione che lo contraddistingue. Comunque la differenza atletica (e di età) è notevole per cui Mauro ha la meglio in due set per 6/3 6/2.

Al secondo incontro, il doppio, vediamo Andrea Versari e Giovanni Ricci Bitti contro Luca De Ferrari e Armando Silvestrini.

Armando Silvestrini e Luca De Ferrari (Genova) Giovanni Ricci Bitti e Andrea Versari (Bologna)
Armando Silvestrini e Luca De Ferrari (Genova) Giovanni Ricci Bitti e Andrea Versari (Bologna)

Come ho accennato prima, la coppia genovese è stata per noi sempre una vera bestia nera. Più volte ci hanno sconfitto in finale o semifinale per cui tra di noi vi è una sana amicizia trentennale e un’eterna rivalità.

Dalla nostra parte comunque pende la bilancia dell’OVER più giovane e imbattuto degli ultimi campionati, Andrea Versari.

È un doppio molto tattico. Il gioco si deve sviluppare sui giocatori che sulla carta sono più deboli: Giovanni e Armando. Vincerà chi sarà capace di fare un errore in meno.

Il primo set è molto equilibrato, tutti mantengono il servizio fino al break su Silvestrini e il set si chiude per 6/4. Nel secondo set sembrava ormai tutto facile. La coppia di Genova è frastornata e Bologna si porta sul 5/1. Si aspettava solo l’ultimo punto per festeggiare, ma games su games il match point non arrivava. Silvestrini ha iniziato a giocare un gran tennis e non ha più commesso un errore, ovviamente supportato da De Ferrari che non perdeva occasione per punirci. Sembra una partita stregata. Tutte le palle che cerchiamo di chiudere ci tornano indietro e non facciamo più punti, perdiamo 5 set di seguito e Genova si porta sul 6/5. Sentiamo che qualcosa ci sta sfuggendo. Vediamo Giovanni accusare la stanchezza e Andrea Versari non riesce ad essere determinante. Pensiamo tutti che in caso di sconfitta di questo set il doppio non l’avremmo più vinto. Ma Andrea è giocatore di capacità straordinarie e nel gioco del 6 pari tira fuori due colpi pennellati e ci porta al tie-break.

Purtroppo la sofferenza non è finita. Sul 5/3 ci annullano due match-ball e si torna in parità. A questo punto forse la coppia di Genova ha dato tutto e gli ultimi due punti sono stati due errori che non ci aspettavamo: Luca De Ferrari  mette fuori un dritto di pochi centimetri e una volée rimane sulla racchetta di Armando Silvestrini. Sofferenza terminata e Bologna per il terzo anno consecutivo Campione OVER 50.

Cosa dire della seconda squadra OVER formata da Rocco Mazzeo, Cesare Saccani, Pio Enrico Ricci Bitti e chi scrive. Come lo scorso anno ci siamo classificati sesti dietro alla seconda squadra di Salerno.

Michele Contento e Pio Enrico Ricci Bitti
Da destra i tennisti UNIBo Pio Enrico Ricci Bitti e Michele Contento

La nostra occasione per giocarci la semifinale l’abbiamo avuta contro Camerino, ma sinceramente non avevamo armi per contrastare i loro primo singolarista Gianluca Marucci mentre io e Pio Ricci Bitti abbiamo perso il doppio dopo due set estenuanti, 6/4 7/5.

Il Campionato FEMMINILE è osservato da Maria Elena Bontempi:

Quest’anno Bologna presentava due squadre femminili, la prima composta da Emma Bellei, Simonetta Braggio, Gaia Fanelli e Claudia Maestri; la seconda da Serenella Bagnarelli, Grazia Cannella e Maria Elena Bontempi. Avere avuto due squadre femminili è sicuramente un grande risultato di Unibo, simbolo del vivo interesse che la nostra Università sta dimostrando su un tema importante come la parità di genere. La squadra femminile univa giocatrici esperte e giocatrici meno esperte; tutte hanno manifestato enorme coinvolgimento e motivazione, combattendo come leonesse. Le giocatrici più esperte hanno saputo fronteggiare e battere, in alcuni incontri, le avversarie. Le giocatrici meno esperte hanno fronteggiato con l’entusiasmo il carico emotivo che un torneo così importante comporta. Gli errori commessi sui punti decisivi, dovuti alla tensione e all’ingenuità, ma non certo alla mancanza di motivazione e passione, rafforzano nella squadra femminile il profondo desiderio di emergere nelle occasioni future. La squadra auspica, pertanto, un proficuo coinvolgimento dei tecnici sportivi nell’allenamento dei prossimi mesi, al fine di prepararsi al meglio per il torneo del 2017. L’obiettivo è quello di contribuire alla difesa del Trofeo Coppa Athenaeum e di migliorare la posizione di Unibo nella classifica femminile.

Grazia Cannella ed emma Bellei Tenniste UNIBo a Mestre
Grazia Cannella ed Emma Bellei Tenniste UNIBo a Mestre

Bellissimo campionato e non solo per la nostra vittoria.

Il CT Green Garden che ci ha ospitato ha messo a disposizione tutte le sue strutture, campi perfetti, piscina molto bella e foresteria di comodità estrema che hanno accontentato sia i giocatori che gli accompagnatori. Il tempo magnifico ci ha gratificato per tutti i 4 giorni.

Tutto questo si è potuto realizzare grazie all’impegno del CRAL IUAV di Venezia, nelle persone di Alice Urban, Presidente del Circolo, e Anna Colussi che con passione ed efficienza ha saputo gestire tutta la logistica offrendo un’ottima organizzazione, e Loris Vio, che ha gestito alla perfezione la segreteria del torneo insieme al Giudice Arbitro Andrea Perelli.

Un doveroso ringraziamento ai Pro-Rettori allo sport, Maria Antonietta Baldo dell’Università Ca Foscari e Stefano Munarin dell’ Università IUAV per aver presenziato alle premiazioni e per essere stati portatori di messaggi di condivisione delle rispettive Amministrazioni verso queste iniziative che non sono unicamente sportive ma di valore sociale, culturale e di amicizia.

Ringrazio tutto il Tennis Team CUBo UNIBO descritto bene in un messaggio dal nostro Presidente Cesare Saccani, “è emersa una vera passione per il nostro Circolo e un grande spirito di gruppo. Di questo, il Circolo va veramente fiero e, fuori di dubbio, questo spirito “riempie” la COPPA di un importante significato. Un cordiale ringraziamento a tutti i tennisti e agli accompagnatori che hanno certamente contribuito a rendere più vivace e festoso il clima di Mestre”.

Cari tennisti non rilassatevi, vi ricordo che l’anno prossimo dovremo organizzare noi il Campionato in occasione del TRENTENNALE. Nel lontano 1988, in occasione del 9° centenario dell’Alma Mater Studiorum, fu il nostro Circolo ad avviare il primo campionato di tennis. A noi quindi il piacere di riportare a Bologna i tennisti delle Università italiane e fare di tutto per chiudere in bellezza trent’anni di tennis universitario.

Buon tennis a tutti,

Michele Contento

Michele Antonio Contento

Michele Antonio Contento

Responsabile Tennis

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