Tennis: Secondo turno Girone del Campionato Misto UISP. Gita fuori porta a Riola!!!

Nel secondo turno del girone ci apprestiamo ad affrontare la gita fuori porta contro il Riola A. Fortunatamente abbiamo a disposizione un unico campo, così da poterci sostenere a vicenda, soprattutto visto il terreno a noi non del tutto congeniale: l’erbetta sintetica.

Si aprono le danze con il singolare femminile, nel quale mi trovo a fronteggiare Martina Brunetti. La mia avversaria ha un buon dritto. Più incerto, invece, è il rovescio, colpo su cui cerco di giocarle il più spesso possibile. Le riesce inoltre difficile tirare su il mio back che, grazie al terreno, schizza. Vinco il primo set 6/0 e il secondo, con qualche distrazione in più, 6/2.

Davide Fontana New entry nella squadra Tennis CUBo

E’ il momento di presentare il giocatore che scenderà in campo per il singolare maschile, già nominato più volte in quanto nostro fan: Davide “Ciccio” Fontana, detto anche Alvaro per la somiglianza con Soler. Una breve introduzione è d’obbligo: Davide è uno stornello di 190 centimetri, secco ed agile, 3.2 come classifica italiana di beach tennis, si approccia ad un torneo di tennis per la prima volta con sole tre ore e mezza di allenamento alle spalle. Quello di Davide è un gesto eroico: si è offerto nel momento del bisogno, quando nessun uomo Cubo riusciva a esserci per il singolare.  Piuttosto che dare vinta la partita, abbiamo scommesso sulle grandi capacità di questo ragazzo, sulla sua indole agonistica e un po’ anche sulla fortuna del principiante. A mettere ulteriore pressione al povero Davide ci si è messo anche Nicola “the stalker” Assenza (evidentemente è una cosa di famiglia, vero Katia?), che profilava la presenza di Nicola Satalino, 24esimo nella classifica Uisp, tra le fila del Riola. Il neofita del Cubo 1 scende quindi in campo teso ma carico per questa nuova esperienza, con l’obiettivo di fare almeno tre games. L’avversario non è Satalino ma Stefano Vitali, che comunque è 153esimo della classifica. Davide serve molto bene, tagliato e potente, e spesso segue la battuta a rete per valorizzare le sue caratteristiche da giocatore di Beach tennis. Molte volte chiude bene i punti, mentre in altre la sensibilità dei suoi colpi risente della poca confidenza con il nuovo strumento. L’avversario in un primo momento sembra spaesato dal gioco poco tradizionale intavolato da Davide, ma a poco a poco ritrova la retta via e molti dei suoi passanti vanno a buon fine. La partita viene determinata soprattutto dalla carenza del nostro ragazzo nella risposta al servizio. Nonostante il punteggio sfavorevole, quest’ultimo ci mette anima e cuore: si tuffa, rotola, sacrifica la sua stessa pelle. Ma non c’è niente da fare. Davide esce comunque dal campo contento di aver raggiunto il pronostico (ha perso 6/1 6/2), ma anche con un po’ di amarezza per non aver dato di più. Questa giovane promessa, però, ha insegnato qualcosa di nuovo a tutti noi, ossia a contare i punti in modo abbreviato, come nel beach tennis.

Siamo, a questo punto della giornata, in parità.

A seguire, per il doppio misto, si danno battaglia le coppie formate da Cristina Lorenzetto e Gabriele Benini contro Nadia Verrone e Massimo Ballotta. I quattro giocatori sanno che sarà difficile eguagliare lo spettacolo offerto dalla partita precedente, soprattutto perché giocano con il peso del punteggio sulle spalle. La prima fase è un rincorrersi di games: i nostri giocatori si fanno sorprendere dalla potenza del servizio di Nadia e dall’agilità di gambe di Massimo. Gabri palesa un po’ di agitazione, non ha il coraggio di entrare quando è a rete e le volte che riesce a sconfiggere la paura non è conclusivo. Sul 3 pari Cristina, che invece si è dimostrata più determinante, lo prende da parte, lo fulmina con lo sguardo e gli dà due istruzioni incoraggianti del genere: “cattivo su quello a rete”, “spacca …..” (espressioni colorite censurate). Da questo momento non ce n’è per nessuno. Gabriele quando è al servizio tira delle mine antiuomo e porta a casa i suoi giochi senza nemmeno scambiare da fondo. Cristina attacca la rete come fa un leopardo con la sua preda. Due smash involontari su Nadia fanno intendere che non è il caso di scherzare con i nostri ragazzi. La partita si chiude per 6/3, 6/1 in favore del Cubo. Ottima prova per una ritrovata Cristina che non solo ha sconfitto gli avversari, ma anche la sua acerrima nemica: l’erbetta sintetica. Bravo Gabri che è rimasto lucido e ha valorizzato il suo gioco e quello della compagna.

La giornata si chiude con un totale di 6-3 per il Cubo: siamo primi nel girone.

Grazie a Franca che ci ha accompagnato in questa lunga trasferta sacrificando una domenica soleggiata e grazie ai miei zii che sono venuti a vederci per la prima volta. I nostri fan si moltiplicano! Grazie anche ai ragazzi della chat che ci seguono sempre anche da lontano.

Note di Benedetta Mignani

Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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